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  NEWS
31.03.04
Onyx Systems è presente ad Innova, il salone delle tecnologie e dell'innovazione, ci trovate nel padiglione 7, corsia F, posteggio 164.
  
   
 

    13.02.2004 - Nuova soluzione per risparmiare sulla connettività ed avere un servizio continuo.

Le aziende che utilizzano la connettività HDSL di Telecom Italia possono usufruire di una larghezza di banda di 2Mbps, sufficiente per la stragrande maggioranza delle utenze (se non addirittura sovradimensionata in diversi casi).

Grazie alle prestazioni del collegamento gli utenti sono invogliati sempre più ad utilizzare Internet e i vari servizi per i più disparati motivi: dalla navigazione al trasferimento file, dalla gestione interna di uno o più server pubblici alle VPN, dai servizi di home banking ai download di file di ogni tipo, compresi MP3 e DIVX.

Il rovescio della medaglia, però sono i costi. L'HDSL si paga a traffico. Per ogni Megabyte trasferito (sia in ingresso che in uscita) il costo è di 0,0413 Euro + iva (il che significa 42.29 Euro + iva per 1 Gygabyte)

La fattura di Telecom Italia arriva generalmente un mese dopo il bimestre di utilizzo della linea, quindi è difficile bloccare o limitare eventuali utilizzi, anche impropri quali lo scaricamento di file MP3 o DIVX da parte dei dipendenti. Telecom mette a disposizione degli strumenti che permettono di monitorare il traffico generato fino al giorno prima, ma quanti utilizzano questo servizio? E nel momento in cui ci si accorge che il livello di traffico è elevato, come si può correre ai ripari? E a quale prezzo?

La migliore soluzione è installare una linea ADSL a tariffazione flat (esempio Tin.it 1.2 Mbps downstream, 256 Kbps upstream) e dirottare parte del traffico su una linea meno costosa utilizzando il prodotto iSurfJanus di Amplifynet. Con questa soluzione tutto il traffico non critico può essere passato su ADSL come ad esempio il traffico di download di file (FTP), navigazione Web (HTTP), il traffico email in entrata e in uscita (SMTP), mentre quello critico può essere veicolato su HDSL come ad esempio la navigazione dall'esterno sul proprio server pubblico, un collegamento VPN, l'accesso ad internet da parte di uno o più indirizzi IP (ad esempio l'amministratore delegato e/o il management, ecc.).

Esempio:
Ma quanto può costare questa soluzione all'azienda?
Costi una tantum:
- Attivazione ADSL Tin.it 1.2 M/256K: € 157,00
- Router ADSL Netopia 3341: € 159,00
- iSurfJanus CX: € 1550,00
Totale € 1866,00

Costo mensile HDSL di un'azienda media con un traffico di 15 Gbyte/mese: € 634,50
Se due terzi del traffico (FTP,SMTP,ecc.) vengono dirottati su ADSL, si risparmiano € 317,25. I costi una tantum si ammortizzano in meno di sei mesi! Dal settimo mese si risparmiano € 263,12/mese (detratti i costi fissi mensili dell'ADSL di € 54,13).

Vantaggi:
- Riduzione dei costi con un rapido rientro dell'investimento iniziale.
- Migliori prestazioni dei servizi disponibili su HDSL.
- Collegamento ADSL di Backup nel caso l'HDSL dovesse cadere.

Per maggioni informazioni contattare Andrea De Rossi

 
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